CHE NON SI RIPETA PIU'!

 

L’ 11.02.2018 si è svolta la cerimonia annuale di commemorazione dei nostri oltre 4100 Caduti che perirono nel naufragio del piroscafo Oria, affondato nei pressi di Capo Sunio il 12 febbraio 1944 provocando la scomparsa di più di 4000 prigionieri di guerra italiani diretti da Rodi ai campi di concentramento tedeschi. Hanno partecipato alla Cerimonia L’Ambasciatore Efisio Luigi Marras e l’Addetto per la Difesa Colonnello Enrico Frasson, rappresentanze diplomatiche e militari di Paese amici, di tutte le forze armate, rappresentanti delle autorità locali, civili e militari e della comunità italiana in Grecia tra cui alcuni studenti della scuola italiana di Atene. Una breve funzione religiosa e’ stata officiata dal Vescovo di Atene alla presenza del Vicario del Nunzio e di rappresentanti della Chiesa Ortodossa.

 

Nel corso della commemorazione del naufragio del piroscafo ORIA, la signora Kalomira Giorgakopoulo, chiamata dalle autorità greche, ha raccontato di quando, bambina di poco più di cinque anni, trovò sulla spiaggia sotto la sua casa i corpi dei giovani soldati. Cercando di capire se tra di loro vi fosse ancora qualche superstite, lei e la madre trovarono invece numerosi oggetti e tra questi anche l' immagine di una Madonna che conservarono con rispetto nella loro casa fino a quando una delegazione di parenti delle vittime, venuta dall' Italia, fece visita alla signora Kalomira, la quale ritenne doveroso restituire l' icona ai familiari delle vittime. 

Il Comites-Grecia, nella persona della presidente, Luisiana Ferrante, ha donato un'icona alla signora Kalomira per dirle GRAZIE e per sottolineare come questo gesto abbia reso meno amaro il ricordo della tragedia.

La testimonianza di chi ha vissuto in prima persona gli eventi tragici della guerra, è l' unico modo per far sì che le guerre NON SI RIPETANO PIU'.